Detersione viso: tutti gli step e i tipi di prodotto

In una skincare routine la detersione viso è il passaggio più importante, ma nonostante questo è quello che sbagliamo più spesso e a cui diamo meno importanza – che sia perché lo facciamo frettolosamente o che sbagliamo il tipo di prodotto.

E da una parte è anche normale, in un mondo dove la skincare sembra ormai una sovrastruttura piena di cose complicatissime, dove il gesto “del lavarsi la faccia” sembra veramente troppo banale. Ma quel gesto così semplice e “banale” è la chiave per una pelle sana e felice.

Quindi beh, te lo dico spassionatamente: detergere bene il viso vale più di applicare mille sieri e trattamenti.

Dunque, questa guida nasce proprio per aiutarti a capire quali sono gli step di una corretta detersione, quali prodotti usare e come sceglierli, nel modo più semplice possibile.

Se non ci conosciamo ancora, piacere, io sono Martina

Blogger e content creator con il sogno di rendere il mondo della bellezza più vero e meno patinato.

Semplifico la skincare (e il make-up) con consigli e soluzioni pratiche e accessibili, perché prendersi cura di sè deve essere facile, non stressante.

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Perché la detersione è il primo passo di una skincare efficace

Te l’ho già detto: puoi applicare il siero da 50€ migliore del mondo, ma se il tuo viso non è pulito bene, il risultato sarà a metà (forse anche meno).

Ogni giorno la pelle accumula di tutto: smog, sebo, make-up, residui di prodotti, stress (sì, anche quello). Quindi, se non andiamo a rimuovere bene tutto ciò, i pori si ostruiscono, la pelle diventa spenta e più irregolare, e i prodotti che applichiamo dopo non riusciranno a fare il loro lavoro in modo corretto.

Detergere il viso serve proprio a rimuovere tutto ciò che la pelle non vuole più trattenere — e prepararla a ricevere il resto della routine. In senso lato pensa alla detersione come una ventata di aria fresca, che ti aiuta a spazzare via tutti i pensieri e i problemi.

Se sbagliamo questo step andiamo a influenzare tutta la riuscita di una routine. Questo perché comunque va a rimuovere in qualche modo la “protezione” della nostra pelle e ci vorranno 3/4 ore per riformarsi su una pelle sana, e con il detergente giusto.

Da qui capiamo che è utile:

  • non detergere il viso per più di 2 volte al giorno (massimo 3)
  • trovare il detergente giusto, che pulisca senza stressare la pelle.

Quali prodotti usare per detergere il viso?

In commercio esistono tantissimi tipi di detergenti e, spesso, capire quale scegliere può diventare davvero un’impresa impossibile.

Spoiler: è normale sbagliare. Succede.

Perché spesso il detergente che andiamo a scegliere sulla carta va bene, ma poi nella pratica c’è qualcosa che non va. Magari risulta troppo aggressivo seccandoci la pelle, o al contrario notiamo che non lava abbastanza lasciandoci la pelle “sporca”.

Quindi, primi due suggerimenti per capire quale detergente scegliere:

  • capisci la tua pelle (tipologia e esigenze)
  • tieni conto delle tue abitudini

Capire a quale tipologia di pelle appartieni è il primo step, che ti aiuterà in modo generale. Poi, dovrai imparare ad ascoltarla ogni giorno, perché la pelle cambia in continuazione e avrà sempre esigenze diverse.

Se vuoi capirci qualcosa in più, inizia da questo articolo 👉🏻 Come capire che tipo di pelle hai [spiegato facile]

Per quanto riguarda le abitudini, certamente ognuno ha le sue. Ad esempio, c’è chi si trucca e chi no, chi lo fa in modo più pesante (passami il termine) e chi più leggero. Questa abitudine può influenzare il tipo di detersione.

Tipologie di detergenti

Esistono due tipologie di detergenti viso:

  1. detergenti per contrasto o schiumogeni
  2. detergenti per affinità o oleosi

I primi (detergenti per contrasto) sono quelli che, in pratica, fanno schiuma. Contengono delle sostanze simili non solo al grasso ma anche all’acqua (i tensioattivi) che riescono a portarsi via tutto lo sporco. Ne fanno parte gel, mousse, acqua micellare, salviette struccanti, sapone solido, scrub, detergente in polvere.

I secondi (detergenti per affinità) sono quelli considerati più delicati, che seguono la regola del “simile scioglie il simile”. Ovvero, il “grasso” del detergente, ad esempio un burro struccante, si fonde con il “grasso” – il sebo – della nostra pelle e se lo porta via, ad esempio. Ne fanno parte le formule in olio, burro, balsamo, crema e il latte detergente.

In linea generale, i detergenti schiumogeni sono più amati dalle pelli miste/grasse, mentre quelli oleosi dalle pelli secche e sensibili. Ma non c’è una regola fissa.

Adesso, andiamo a vederli uno per uno.

Gel detergente

gel detergente

Se penso al detergente per antonomasia, penso al gel detergente. Classico, pratico, funzionale.

In questo caso lavora per contrasto, formando schiuma (non sempre).

Di solito, questo tipo di prodotto è particolarmente indicato per le pelli tendenzialmente grasse – che producono molto sebo – ma oggi esistono tantissime formulazioni adatte a più tipi di pelle.

Il gel detergente deve detergere ma non seccare. Se dopo l’uso ti accorgi che la pelle tira, è segno che è troppo aggressivo.

Mousse detergente

La mousse detergente è perfetta se ami la sensazione di leggerezza e delicatezza.

Pensala proprio come una nuvoletta soffice, in grado di pulire ma senza risultare aggressiva.

È perfetta per le pelli normali, miste e grasse, ma a seconda della formulazione anche per le pelli più sensibili.

mousse detergente

Acqua micellare

acqua micellare

Veloce, pratica e amatissima.

L’acqua micellare è, appunto, un’acqua che contiene micelle, piccole molecole che intrappolano lo sporco e lo rimuovono con l’aiuto di un dischetto.

È spesso usata come struccante, anche per la zona oculare, data la sua delicatezza.

Ma la domanda delle domande è: “l’acqua micellare va risciacquata?”.

Dipende dalla tua pelle; non risciacquandola, le micelle rimaste sulla pelle potrebbero irritarti oppure no. Quindi, leggi cosa c’è scritto sulla confezione, e se proprio vuoi star sicura risciacquala sempre.

Salviette struccanti

Sono delle salviette imbevute di una soluzione detergente, monouso, molto pratiche in situazioni di emergenza, ma sicuramente non sono la scelta migliore per detergere correttamente il viso.

Anche in questo caso il rischio di irritazione è dietro l’angolo, sia perché non siamo sicure di eliminare tutti i residui e per lo sfregamento ripetuto sulla pelle.

salviette struccanti

Sapone solido

sapone solido viso

Simile a una saponetta, ma specifico per detergere il viso.

A seconda della formulazione si adatta bene a più tipi di pelle.

L’unica accortezza in questo caso è farlo asciugare per evitare la formazione di eventuali batteri.

Scrub

Una via di mezzo tra un detergente e un esfoliante. Ma dato che non andrebbe usato per più di due volte a settimana, meglio farlo rientrare nella categoria degli esfolianti.

Il più delle volte è demonizzato, ma rimane comunque un’ottima alternativa per le pelli spesse, grasse, non particolarmente problematiche – se usato correttamente.

scrub viso

Detergenti in polvere

detergente in polvere

Ancora poco conosciuti e usati, si tratta di polveri che vengono aggiunte all’acqua.

Basta versare un po’ di polvere sul palmo della mano e miscelarla con qualche goccia d’acqua per creare un composto da massaggiare e risciacquare.

Anche in questo caso, a seconda della diluizione, potrebbero essere usati come esfolianti leggeri.

Data l’assenza di conservanti, profumi, o alcool, possono adattarsi a più tipologie di pelli, anche quelle un pochino più sensibili.

Detergenti oleosi

Molto più delicati di quelli schiumogeni, agiscono per affinità – ovvero “il simile scioglie il simile”.

Sicuramente si adattano benissimo alle pelli più secche e sensibili, e come primo step della doppia detersione.

Possono essere in forma olio o gel, che a contatto con l’acqua si trasformano in latte o in schiuma.

Balsami e burri

Sono detergenti oleosi con una texture più densa simile a una crema o, appunto, a un burro. Sono utilizzati tantissimo come struccanti. Si massaggiano su pelle asciutta e di solito si rimuovono con l’aiuto di un detergente schiumogeno.

Latte detergente

latte detergente

Spesso bistrattato, ma a mio avviso rimane sempre un ottimo alleato, sia per chi ha la pelle che tende a seccarsi o tirare dopo il lavaggio, o semplicemente per detergere il viso in modo delicato e veloce.

La sua texture cremosa scioglie lo sporco con delicatezza, senza togliere comfort alla pelle.

Si può massaggiare con le mani o applicare con un dischetto di cotone, per poi rimuoverlo (o no) con acqua o un panno umido.

Quali sono gli step della detersione viso?

  1. Prima di tutto, lava bene le mani.
  2. Raccogli i capelli e scostali dal viso con una bella fascia.
  3. A seconda del tipo di detergente, inumidisci la pelle.
  4. Inizia a massaggiare il prodotto con movimenti circolari, concentrandoti su tutte le zone del viso, anche i contorni.
  5. Massaggia per almeno 1 minuto.
  6. Risciacqua sempre con acqua tiepida.
  7. Tampona (non strofinare) con un asciugamano pulito, che usi solo per quella zona.

A questo punto puoi decidere di “completare la detersione” con l’applicazione di un tonico, che non è assolutamente uno step obbligatorio, ma quel qualcosa in più. Utilizzalo solo se ti piace e se contiene ingredienti attivi che non hai in altri prodotti.

Quanti detergenti usare?

Non esiste una risposta univoca.

Puoi usare:

  • lo stesso detergente sia la mattina che la sera
  • un tipo di detergente al mattino e uno diverso alla sera
  • un detergente oleoso più uno schiumogeno per fare doppia detersione (la sera).

L‘importante è usare prodotti adatti alla tua pelle, alle tue esigenze e alle tua abitudini.

Io, per esempio, mi trovo bene con l’acqua micellare per struccarmi. Poi, uso i gel per la detersione quotidiana, e tengo sempre un latte detergente come SOS per quando non ho voglia di fare chissà cosa, ma faccio un piccolo gesto per pulire la mia pelle.

Per ora mi trovo bene così e questo tipo di detersione viso è cucita su di me. Fai lo stesso, chiediti: cosa mi serve e cosa mi può aiutare, e soprattutto cosa posso usare con piacere?

Detersione viso

Detersione mattutina e serale, sono uguali?

Anche qui, dipende!

Se sei una persona che vuole una skincare base e semplice, che non si trucca o lo fa pochissimo, puoi usare lo stesso detergente viso sia al mattino che alla sera – a patto che faccia anche da struccante.

Se invece sei un persona che ama truccarsi, quindi ha bisogno di togliere più make-up, potresti avere bisogno di più prodotti alla sera, quindi ovviamente la detersione serale sarà diversa e più accurata.

Ti dirò anche un’ altra cosa – che a molti farà storcere il naso: se la tua pelle è particolarmente secca o sensibile, al mattino potresti provare a lavare il viso solo con acqua, per evitare di stressarla troppo. In questo modo, darai maggiore importanza alla detersione serale.

Nel caso di una pelle mista/grassa, invece, potrebbe non essere una valida idea, dato che tendiamo ad accumulare sempre troppo sebo (fattelo dire da una che lo sa 🙈).

Quindi, prima di ascoltare quello che dicono gli altri su cosa dovresti fare, ascolta te stessa e la tua pelle. Trova il tuo equilibrio.

Devo fare la doppia detersione per forza?

Risposta breve: NO.

La doppia detersione è una pratica utile, ma non obbligatoria. E aggiungo: “per forza non si fa neanche l’aceto”!

Ti dico questo perché ultimamente anche la doppia detersione è diventata una moda. Sembra la pratica miracolosa – che se non fai – la tua pelle soffrirà. Non è così. La tua pelle starà bene anche senza, se comunque la detergi in modo corretto anche con un solo detergente.

È una pulizia più profonda, che prevede appunto due fasi di pulizia del viso. Potrebbe essere molto utile per alcune pelli, ma per altre, invece, potrebbe essere too much, perché vuoi o non vuoi si lava il viso per ben due volte.

👉🏻 In questo articolo, trovi tutte le informazioni necessarie per saperne di più.

Come capire se il detergente è quello giusto per me?

Come ti ho detto inizialmente, sbagliare è facile, ma trovare il detergente giusto non è comunque impossibile.

Partiamo con il dire che il detergente giusto è quello che deterge la tua pelle in modo delicato, ma efficace, lasciando la pelle pulita e morbida. Non deve lasciarti una sensazione strana tipo di “pelle che tira” o che al contrario lasci la pelle unta (non pulita correttamente).

Il detergente giusto è quello che ti coccola, che ti fa stare bene quando lo usi, che non ti crea nessun tipo di discomfort.

Se il detergente che stai usando non è tutte queste cose, non è quello giusto per la tua pelle, o semplicemente in questo specifico momento.

Quindi, per finire, facciamo due ipotesi:

  1. se il detergente è troppo aggressivo per la tua pelle, te ne accorgi perché hai episodi di secchezza, disidratazione, rossore e più sensibilità generale
  2. se il detergente è troppo grasso, te ne accorgi perché la pelle rimane grassa, “unta”, e si potrebbero occludere i pori facendo uscire punti neri e brufoli

Comunque, ti lascio un ulteriore articolo approfondito dove trovi altri consigli su come detergere il viso correttamente. Leggilo qui.

Hai dubbi o domande sulla detersione viso? Lo spazio commenti è pensato proprio per questo. Ti aspetto lì.

LE MIE FONTI

💖 Franchini, M. (2022). Skincare verità e falsi miti. Milano: Red!.

2 commenti su “Detersione viso: tutti gli step e i tipi di prodotto”

  1. Ciao, i vari step che hai proposto e i vari prodotti e consigli mi hanno fatto capire ancora meglio come fare nel modo più appropriato la skincare. Apprezzo la chiarezza e la semplicità con cui ti esprimi e quindi aspetto con curiosità il prossimo articolo … Baci 😘 Buona serata 🤗💕💕

    1. Grazie mille!
      Mi fa molto piacere che l’articolo ti sia stato d’aiuto.
      La skincare può e deve essere semplice. E iniziare dalle basi e dagli step fondamentali è la cosa più importante.

      Un abbraccio 💖

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