Per anni ho sbagliato prodotti: ecco cosa ho imparato sulla mia pelle

Quando ho iniziato a fare skincare non sapevo nulla. O meglio, annaspavo.

Ascoltavo i tanti (troppi) consigli dei beauty guru, compravo prodotti a caso, perché c’era scritto “per pelle grassa” o semplicemente perché mi piaceva il packaging.

Alla fine avevo tanti prodotti nel cassetto, ma la mia pelle non era poi così tanto felice e non avevo i risultati che speravo.

Lì per lì non capivo nemmeno perché la mia skincare non funzionava…eppure “facevo tutte bene”! Beh, lo credevo, ma non era così.

Continuavo a comprare prodotti skincare sbagliati per la mia pelle, senza rendermene conto. Poi, mi sono fermata: ho smesso di ascoltare tutti quei consigli che mi riempivano la testa, ho iniziato a studiare, e infine a capire davvero la mia pelle.

Se ti sei rivista in questa situazione, leggi l’articolo fino in fondo; troverai qualche consiglio utile per evitare di fare i miei stessi errori nella skincare. E, ovviamente, raccontami la tua esperienza nello spazio commenti. Ti leggo sempre volentieri!

Martina Graziani - beauty blogger

Io sono Martina

Beauty blogger senza filtri, con il sogno di rendere il mondo della bellezza più vero e meno patinato.

Semplifico skincare e make-up con consigli chiari e prodotti accessibili, perché credo che prendersi cura di sé debba essere un atto di gentilezza, non una fonte di stress.

Il più grosso errore skincare che ho fatto

Mi sono approcciata e appassionata alla skincare nella fase adolescenziale. Volevo capirci qualcosa in più, così ho iniziato a guardare video e leggere articoli a riguardo.

Ammetto che tutto mi sembrava enormemente complicato. Ma oggi so che lo facevano apparire complicato (ma questa è un’altra storia).

Il primo passo che ho fatto è stato capire il mio tipo di pelle. E questo – spoiler – è stato il primo grande errore.

Ma come, tutti dicono che devi capire il tuo tipo di pelle per scegliere i prodotti giusti, e tu mi dici che è un errore?

Ti spiego ⤵️

Conoscere il proprio tipo di pelle ci aiuta a incasellarci in alcune caratteristiche in modo generale. E questo, è sicuramente un punto di partenza, ma dobbiamo tenere conto di due cose:

  • il tipo di pelle cambia
  • ogni pelle è unica

Sì, la pelle cambia in continuazione, a causa di tanti fattori, sia interni che esterni. Basta pensare al clima, al sole, al fumo, gli ormoni e anche i farmaci.

Quindi, la classificazione dei tipi di pelle, seppur utile, è una semplificazione. Piuttosto bisogna imparare ad ascoltare l’esigenze che ha la nostra pelle in un determinato momento.

Io ad esempio, nel tempo ho capito che la mia pelle è tendenzialmente grassa – certo che lo è – quindi si lucida tantissimo, soffro di punti neri, punti bianchi e brufoletti, ma a volte è anche sensibile e tende a disidratarsi.

Questo ascolto mi ha aiutato a ragionare di più sui prodotti che andavo ad acquistare, cercando di curare al meglio ogni esigenza, e non solo il fatto di “avere la pelle grassa”.

Avevo una skincare sbagliata perché ascoltavo (troppo) gli altri

Martina Graziani - Foto allo specchio, skincare

Questo punto si collega al primo.

Il fatto di ascoltare tutti quei consigli sui “migliori prodotti per pelle grassa”, mi ha fatto sbagliare i prodotti skincare per molto tempo.

Non sto dicendo che non sia giusto ascoltare dei consigli, intendiamoci. Io sono la prima a parlarvi di prodotti che ritengo efficaci e validi, ma come dico sempre ogni pelle è unica. Se un prodotto va bene per me, non è detto – per forza – che vada bene anche per te. È così.

I consigli, i suggerimenti, si possono ascoltare, ma poi ognuno deve testare, provare, e fare le proprie considerazioni, tenendo conto delle esigenze della propria pelle.

Alcuni prodotti sbagliati possono peggiorarti la pelle

È brutalmente vero. E l’ho sperimentato sulla mia pelle.

Con il fatto di avere la pelle sempre grassa, unta e lucida, volevo “sgrassarla” in qualche modo. Quindi, usavo detergenti strong e molto lavanti o gli scrub troppo di frequente.

Il risultato? Una pelle disidratata e irritata.

Non contenta della situazione, ci mettevo sopra creme troppo ricche per nutrire e riparare.

Finivo per occludere la mia pelle, ritrovandomi con una “pelle asfittica” – come la chiamano quelli bravi – che non è altro una condizione temporanea della pelle, causata proprio dall’uso di cosmetici non adatti alla propria tipologia di pelle.

LEGGI 👉🏻 Cos’è la pelle asfittica e come affrontarla in modo pratico

L’uso dei prodotti sbagliati è un errore che facciamo tutte, prima o poi. Penso a una pelle secca che per qualche motivo usa un detergente troppo lavante che la fa seccare ancora di più o una pelle mista che viene trattata solo come grassa irritando le zone più secche. O ancora, una pelle disidratata che viene scambiata come una pelle secca.

Perché sbagliare prodotti è facile (e come evitarlo)

Sbagliare è facilissimo: basta seguire un trend senza conoscere abbastanza la propria pelle, fidarsi di un consiglio generico, o pensare che “se funziona per lei, funzionerà anche per me”.

Per questo, lascia che ti dia qualche consiglio su come capire se un prodotto è adatto (veramente) alla tua pelle ⤵️

1. Parti sempre dall’obiettivo

Ogni volta che devi acquistare un prodotto, chiediti “cosa voglio ottenere da questo prodotto?

Può essere: idratare, lenire, ridurre i pori, illuminare, migliorare la texture. In ogni caso, avere chiaro l’obiettivo ti evita acquisti inutili.

2. Ascolta la tua pelle ogni giorno

Come abbiamo detto conoscere il tipo di pelle è la base, ma poi dobbiamo andare in profondità e capire le necessità che ha.

Con il tempo, sapremo – più o meno – se la nostra pelle è influenzata, per esempio, dal cambio di stagione, dallo stress o dal ciclo. Questo ci aiuterà a tenere determinati prodotti nel nostro beauty case per ogni evenienza.

3. Prova un nuovo prodotto alla volta

Introdurre tutto insieme rende impossibile capire cosa funziona e cosa no, e nei casi peggiori la pelle può anche irritarsi.

Quindi, usa un nuovo prodotto alla volta, partendo sempre dal risultato che vuoi ottenere. E soprattutto, chiediti anche se quel prodotto – alla fine – ti serve davvero o è solo l’ennesimo prodotto che finirà nel cassetto (dimenticato)?

Leggi la mia riflessione 👉🏻 Non è normale comprare cosmetici su cosmetici (nemmeno se è il tuo lavoro)

4. Diffida del “più è meglio”

Ormai tutti parlano di skincare coreana, come se fosse il miracolo.

Ma veramente per avere una pelle sana e felice dobbiamo stare ore davanti allo specchio, spendere soldi in 150 prodotti – spesso anche molto costosi? Io penso proprio di no.

Per prenderti cura della tua pelle, ti bastano 3 step fondamentali:

  • detersione
  • idratazione
  • protezione solare

Senza questa base solida, anche il “siero più miracoloso” non ti servirà a nulla.

Quindi, falla semplice, senza esagerare e senza stressarti inutilmente.

Se hai bisogno di approfondire, leggi questo 👉🏻 Come si fa la skincare: guida pratica per chi parte da zero

5. Scegli texture e ingredienti adatti

Ad ogni pelle, la sua texture.

È importantissimo scegliere quella giusta, perché se non lo è, useremo il prodotto malvolentieri e ci lascerà sicuramente una bruttissima sensazione.

Se hai una pelle che tende a lucidarsi tantissimo, è inutile che compri creme ricche – più adatte invece a chi una pelle secca.

Se la tua pelle è disidratata, ovvero gli manca acqua, meglio optare per texture acquose e leggere, in grado di idratare senza appesantire.

La texture del prodotto si deve adattare all’esigenze della tua pelle, così come per gli ingredienti.

Ad esempio, se il tuo obiettivo è illuminare la tua pelle, andrai a ricercare dei prodotti che contengono attivi che hanno questa funzione, e così via. E no, non importa essere dei chimici.

Per qualsiasi curiosità, ti consiglio il sito web COSMILE Europe, un database europeo degli ingredienti cosmetici che offre informazioni affidabili, verificate e supportate scientificamente su quasi 30.000 ingredienti usati nei cosmetici.

Cosa ho imparato e come è cambiata la mia pelle

Oggi, dopo anni di tentativi ed errori, posso dire che la mia pelle è più sana e io – di certo – sono più serena.

Ho capito che la skincare non deve essere una gara, una fonte di stress nè un obbligo, ma un modo per prendersi cura di sé con consapevolezza.

Ho imparato a scegliere con calma, a dare tempo ai prodotti di fare effetto, a non cambiare tutto all’improvviso – e non seguire nessuna “moda del momento”.

Ho capito che non ci sono prodotti buoni o cattivi, ma semplicemente prodotti non adatti a noi e alle nostre esigenze.

Ho capito che la pelle cambia, più di quanto pensiamo; quello che funziona oggi potrebbe non andare bene tra un mese, e va bene così.

Quindi, davvero, non affidarti solo al marketing o ai trend senza capire cosa serve davvero alla tua pelle. Piuttosto, cerca di imparare ad ascoltarla e crea una routine sostenibile per te, in termini di tempo e di soldi.

Sii costante ma non ossessionarti. Come dico spesso, i cosmetici non sono farmaci e non fanno miracoli.

Non per ultimo, rilassati e divertiti mentre fai skincare, e ricorda: se la salti ogni tanto non succede niente, sei semplicemente umana.


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